Giochi emersi nel 2017

Un altro anno è passato e il mondo dei giochi di società continua a sfornare innumerevoli novità. Ecco i titoli che hanno riscosso maggior successo e popolarità.

Giochi leggeri:
Azul;
Magic Maze;
Century: la via delle spezie;
Dice Forge;
Sagrada.

Giochi di medio livello:
Photosynthesis;
Ethnos;
Rajas of the Ganges;
Charterstone;
Near and Far;
Il Padrino: l’Impero dei Corleone.

Giochi di una certa complessità:
Gloomhaven;
Clans of Caledonia;
The 7th Continent;
This War of Mine: The Board Game;
Pandemic Legacy: Season 2;
Anachrony;
Lisboa;
Spirit Island;
Twilight Imperium IV;
Gaia Project.

Gloomhaven è riuscito a raggiungere il primo posto nella classifica della comunità di boardgamegeek.com e rappresenta un tipo di gioco attualmente parecchio in voga: il cooperativo legacy.

Il meglio del 2016 secondo Giochintavola

Il 2016 è stato un anno denso di giochi. Ecco quelli che sono piaciuti di più ai membri dell’associazione Giochintavola.

Tra i giochi impegnativi la top 3 è la seguente:
1) Great Western Trail
2) La Festa per Odino
3) Scythe

Tra i giochi di media difficoltà abbiamo:
1) The Flow of History
2) Not Alone
3) Pandemic: The Reign of Cthulhu

Mentre tra i giochi leggeri possiamo annoverare quanto segue:
1) Kingdomino
2) Alchemidus
3) Nome in Codice: Visual

Buon 2017 ludico a tutti.

Educare tramite il gioco

Da alcuni decenni in Germania esiste la pedagogia ludica che si occupa della funzione educativa dei giochi. In Italia si sta anche muovendo qualcosa. Il blog Educere Ludendo ad esempio ha compiuto ormai già due anni e tratta di giochi di società idonei in ambito scolastico, mentre Il Dado Incantato ha dedicato un’intera puntata a questo tema: gioco ed educazione.
In particolar modo nella scuola dell’infanzia e alle elementari si può fare molto tramite il gioco: basta volerlo.

Agricola e Runewars nella serie tv Orphan Black

Orphan Black è una serie tv canadese ambientata nei giorni nostri ma con aspetti fantascientifici. Scott, un personaggio piuttosto marginale della storia, mostra alcuni giochi di società nella seconda e terza stagione, tra cui Agricola e Runewars. Per chi volesse maggiori informazioni sul come mai siano apparsi dei giochi di società in una serie tv che nulla ha a che vedere con questo tema, può trovare una risposta qui.

Ecco alcune foto legate alla serie:

Il meglio del 2016

Quali sono i giochi più interessanti emersi nel 2016?

Per gli appassionati dei giochi di strategia impegnativi, i titoli attualmente più caldi sono:
La festa per Odino di Uwe Rosenberg (lo stesso autore di Agricola, Caverna, Le Havre, Ora et Labora)
Great Western Trail di Alexander Pfister (lo stesso autore di Mombasa)
Terraforming Mars (nonostante l’ambientazione sia più affine ai giochi tematici, si tratta di un gioco di strategia)
L’Oracolo di Delphi di Stefan Feld (lo stesso autore di Die Burgen von Burgund, Trajan, Bora Bora, AquaSphere)
Lorenzo il Magnifico (il rappresentante più quotato dell’italian style)

Per gli amanti dei giochi tematici di una certa consistenza, invece, i titoli per il momento più quotati sono:
Star Wars: Rebellion (dà il meglio di sé giocato in 2)
Le Case della Follia II
Mechs vs. Minions
Cry Havoc (un gioco tematico, di guerra, strategico)
Conan

Pensando in seguito ai giochi di media difficoltà, ecco alcuni titoli interessanti:
Quadropolis
Captain Sonar
Imhotep
Kanagawa (illustrazione sulla scatola magnifica)
First Class

Infine, tra i giochi leggeri, possiamo annoverare questi titoli:
Nome in Codice: Visual
Secret Hitler
Kingdomino
Happy Salmon
When I Dream

Non rimane per ultimo che parlare di Scythe, un gioco di guerra impegnativo che ha appassionato e convinto parecchia gente. Ha la particolarità di essere fanta-storico.

Buone feste

L’associazione Giochintavola augura a tutti buone feste.
Per gli amanti del gioco, gli incontri del venerdì sera continuano ad esserci come al solito anche durante questo periodo.
A presto e buon gioco.

Giochi da tavolo o giochi da tavola?

Mi ricordo ancora quando parecchi anni fa lessi un commento di Guido Ceccarelli (a lungo presidente dell’associazione La Tana dei Goblin) in cui si lamentava per l’utilizzo inappropriato di “gioco da tavola” al posto del più corretto “gioco da tavolo”.
Il fatto che il nostro sito si chiami “giochintavola” non aiuta di certo, anzi, aggiunge addirittura un po’ di confusione al riguardo. Giochi in tavola di fatto si rifà all’espressione “mettere le carte in tavola”, quindi il femminile è corretto. Mentre nel caso di “gioco da tavolo” la forma più corretta e corrente è il maschile, perché tavolo è inteso come oggetto usato in modo particolare (in tal caso si predilige il maschile).