Come preparare un gioco da tavolo

Esistono giochi che non necessitano di alcuna preparazione specifica. Si possono giocare appena comprati.
Questo è dovuto al fatto che in essi il regolamento non è per nulla lungo né complicato, quindi lo si può svelto leggere anche prima di giocare. In genere i party games (Fantascatti), gli astratti (Blokus) e gli entry level (Coloni di Catan) rientrano in questa categoria di giochi.

Con giochi un po’ più complessi però bisogna procedere in un altro modo, se si vuole mantenere l’esperienza bella e soddisfacente.
In tal senso è bene e sensato che qualcuno nel gruppo faccia lo sforzo di leggersi per conto suo il regolamento, più volte, fino a quando non gli sono chiare le regole. Ogni tanto è anche necessario una partita di prova in solitario, per comprendere al meglio determinati meccanismi oscuri alla sola lettura del regolamento. Una volta che si è in grado di spiegare il gioco senza regole alla mano, lo si può presentare al gruppo o a chi di dovere. Il divertimento in questo modo è maggiormente garantito.

In altre parole, per godersi appieno i giochi da tavolo, bisogna prendersi del tempo per studiarsi i regolamenti prima ancora di proporre i giochi. Questo è ovviamente uno sforzo che non chiunque è disposto a fare nel suo tempo libero. Personalmente però trovo che si hanno solo dei vantaggi nell’imparare a leggere, capire, riassumere e spiegare ad altri le regole. Provare per credere.

Buon gioco. 😀

Giocare in famiglia

We are Family!

L’hobby del gioco da tavolo è in grado di dare molto alle famiglie. È un’attività sociale, educativa e divertente, che unisce genitori e figli. Giocando si possono trascorrere dei bei momenti tutti assieme in cui si ride, si scherza, e si impara anche qualcosa.
Un bell’esempio di come si possa integrare questo hobby con il proprio nucleo familiare è dato dalla famiglia Howell, composta dai genitori (madre e padre) e dai quattro figli (3 ragazzi e 1 ragazza). A loro appartiene questo sito in inglese veramente ben fatto: The Board Game Family.
Tra le varie cose troviamo video-recensioni di un centinaio di giochi adatti per famiglie (qui), come anche le liste dei giochi preferiti dai vari membri della famiglia (Mom, Dad, Jaden, Caleb, Brooke e Trevor).

Si tratta di una bella testimonianza di come dei genitori possano ancora al giorno d’oggi svolgere delle attività sane con i propri figli. Il valore della famiglia è importante e va salvaguardato, coltivato e trasmesso alle future generazioni.

Lo show di Wil Wheaton

Wil Wheaton è un attore, scrittore e doppiatore statunitense relativamente famoso oltre oceano. Da un po’ di tempo a questa parte conduce un interessante show televisivo online dedicato ai giochi da tavolo. Questo show si chiama TableTop (trailer).
Wheaton propone a persone celebri giochi da tavolo famosi e li presenta in questo modo al grande pubblico. I video sono ovviamente in inglese. Ci sono i sottotitoli per chi avesse difficoltà a comprendere l’inglese parlato.
Fino adesso ha trattato vari giochi ideali per introdurre novizi nel mondo dei giochi da tavolo, come ad esempio I Coloni di Catan, Ticket to Ride, Small World, Dixit, Alhambra e Pandemia. Oltre a questo ha parlato anche di vari party games anche questi adatti per persone poco avvezze ai giochi da tavolo, come ad esempio Zombie Dice, Tsuro, Get Bit, Say Anything, Wits & Wagers e Star Fluxx. Degni di nota sono anche i 3 episodi dedicati al gioco di ruolo Fiasco (parte 1, set-up e parte 2), un gioco di ruolo della nuova generazione che ha riscosso parecchio successo e che può essere giocato per introdurre persone in questo genere di giochi.

Buona visione!

Monster games

Siete per caso convinti che un gioco che duri più di 2 ore sia un gioco lungo?
Sarà che non avete mai giocato a Through the Ages: La Storia delle Civiltà la cui durata varia dalle 3 alle 5 ore.
Siete convinti che Through the Ages sia un gioco lungo?
Sarà che non avete mai giocato a Twilight Imperium 3 la cui durata può arrivare tranquillamente fino alle 8 ore, se non di più.
Siete convinti che Twilight Imperium 3 sia un gioco lungo?
Sarà che non avete mai giocato a World in Flames, un gioco che necessita di 2 settimane intere di gioco (100 ore).
Siete convinti che World in Flames sia un gioco lungo?
Sarà che non avete mai giocato a The Campaign for North Africa, ma non siete di certo gli unici. È uno dei giochi più complessi al mondo. Si tratta di un gioco di simulazione di guerra. Gira voce che mai nessuno l’abbia giocato tutto fino in fondo. E ci credo. La durata del gioco è stimata a 72’000 ore! Questo significa che se uno al posto di lavorare giocasse 8 ore al giorno, 5 giorni su 7 alla settimana, ci impiegherebbe ben 7 mesi per finire il gioco. Che dire? Ora sapete cosa fare una volta andati in pensione! Vi trovate altri 9 volontari (sì, perché il gioco richiede 10 giocatori, 5 per fazione) e giocate.
Andrea Angiolino ha scritto tempo fa un interessante articolo su questo affascinante monster game. Lo si trova qui.
Buona lettura.

Storyworld.ch ha chiuso i battenti

Dopo tre anni di attività il negozio online storyworld.ch ha chiuso i battenti (è stato riassorbito dalla Orell Füssli). Si trattava del negozio online svizzero con i prezzi migliori per quanto riguarda i giochi da tavolo. Si riusciva a risparmiare fino a 20.- CHF per gioco, senza dover pagare le spese di spedizione. Fin troppo bello per essere vero. I prezzi presenti ora sul sito books.ch sono tornati ad essere nella norma (simili a quelli su bol.ch e thalia.ch).
Ciò che un tempo era fonte di felicità per vari acquirenti, si è rivelato essere una forma di concorrenza troppo aggressiva e inverosimile per essere fattibile e sostenibile a lungo termine.

Prime impressioni sui giochi usciti a Essen

È uscito ormai già da un po’ di tempo l’ultimo numero (19) della rivista ludica ILSA – Informazione Ludica a Scatola Aperta. Questa volta i redattori si sono occupati dei giochi usciti a Essen 2012 dando delle prime impressioni. Ben 70 sono i giochi che sono stati esaminati.
Per avere un’idea un po’ più inter-soggettiva dei giochi, consiglio di dare un’occhiata anche alla classifica di gradimento presente su BoardGameGeek. Parlo della classifica che viene aggiornata quotidianamente dei giochi usciti a Essen 2012. La si trova qui.

Attualmente la top 10 è la seguente:
1) Tzolk’in: Il Calendario Maya (gioco in stile tedesco – per giocatori esperti)
2) Terra Mystica (gioco in stile tedesco – per giocatori esperti)
3) Keyflower (gioco in stile tedesco – media difficoltà)
4) Escape (gioco semplice e breve adatto a chiunque)
5) Robinson Crusoe (gioco tematico – media difficoltà)
6) Love Letter (party game)
7) The Resistance: Avalon (party game)
8) Suburbia (gioco in stile tedesco – media difficoltà)
9) Myrmes (gioco in stile tedesco – media difficoltà)
10) CO2 (gioco in stile tedesco – per giocatori esperti)

I giochi preferiti dalle donne

Quali sono i giochi da tavolo che le donne giocano più volentieri?
Tony Ackroyd ha analizzato i voti femminili su BoardGameGeek e il risultato ottenuto è il seguente:
1) Agricola
2) Puerto Rico
3) Dominion: Intrigo
4) Alta Tensione
5) Through the Ages
6) Dominion
7) Tichu
8) Twilight Struggle
9) Antiquity
10) Le Havre

Al primo posto troviamo Agricola di Uwe Rosenberg, un gioco nel quale si è dei contadini e bisogna costruire e gestire la propria fattoria. Si tratta di un gestionale di una certa difficoltà, ma molto bello. In Puerto Rico invece bisogna gestire le proprie piantagioni situate vicino a San Juan, per poi spedire le merci nel Vecchio Mondo. La gestione di risorse è legato alla scelta di personaggi. Anche questo gioco – di Andreas Seyfarth – richiede un certo impegno, ma può dare molte soddisfazioni. Al terzo posto troviamo Dominion: Intrigo di Donald X. Vaccarino, una delle espansioni autonome di Dominion. È un interessante gioco di costruzione mazzi ambientato nel medioevo. Si è dei monarchi con l’obiettivo di espandere il proprio regno.

I 10 giochi più popolari sempre tra le donne sono invece questi:
1) Carcassonne
2) I Coloni di Catan
3) Puerto Rico
4) Ticket to Ride
5) Le Città Perdute
6) Alta Tensione
7) Semenza
8) Agricola
9) Citadels
10) Alhambra

Per introdurre il gentil sesso nel mondo dei giochi da tavolo, questi titoli (Carcassonne, Alhambra, I Coloni di Catan e Le Città Perdute) sono sicuramente più idonei di alcuni titoli presenti nell’altra lista (penso ad Antiquity, Twilight Struggle, Through the Ages e Le Havre) creati per giocatori e giocatrici più esperti.

Io personalmente consiglio poi di dare un’occhiata anche a questi giochi qua: Dixit, Finca, Takenoko e Stone Age.

Buon gioco e buon divertimento.

Fonti: qui e qua.

La top 10 dei giochi italiani

I 10 migliori giochi da tavolo creati da autori italiani sono attualmente:
1) La Guerra dell’Anello
2) Tzolk’in: Il Calendario Maya
3) Egizia
4) Kingsburg
5) Vasco da Gama
6) Lettere da Whitechapel
7) Bang!
8) De Vulgari Eloquentia
9) Wings of War: Famous Aces
10) Leonardo da Vinci

Questo è almeno il risultato che si ottiene consultando le votazioni della comunità di BoardGameGeek (tra i grandi esclusi abbiamo: Leo Colovini, Spartaco Albertarelli, Dario De Toffoli, Walter Obert, Marco Donadoni, ecc.).

Bang! è un party game di Emiliano Sciarra ambientato nel Far West che ha fatto parecchio successo non solo in Italia, adatto per gruppi di 5-7 persone. Si tratta di un gioco di carte.
Kingsburg è un gioco di Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco adatto per le famiglie. Si è alla corte del re e bisogna amministrare il territorio attorno al castello. È un gioco nel quale bisogna gestire vari dadi e personaggi.
Lettere da Whitechapel e La Guerra dell’Anello sono entrambi giochi molto validi per 2 persone. Il primo è un gioco di deduzione di Gabriele Mari e Gianluca Santopietro. Uno assume il ruolo di Jack lo Squartatore, mentre l’altro quello dei detective alla caccia del serial killer. L’altro è un gioco tematico del trio Roberto di Meglio, Marco Maggi e Francesco Nepitello. Si tratta di un gioco per giocatori esperti, un must have per gli appassionati dei Signori degli Anelli.
Tra i giochi in stile tedesco abbiamo invece Tzolk’in: Il Calendario Maya (Simone Luciani e Daniele Tascini), Egizia (gli Acchittocca), Vasco da Gama (Paolo Mori), De Vulgari Eloquentia (Mario Papini) e Leonardo da Vinci (gli Acchittocca). Sono tutti giochi validi e di un certo spessore.
Per gli amanti dei giochi di guerra leggeri abbiamo infine Wings of War di Andrea Angiolino e Pier Giorgio Paglia.

Questo è tutto per quanto riguarda l’Italian Style.

Fonte: Italian Top 100

Guida ai regali di natale

Volete regalare un gioco da tavolo per natale ma non sapete bene cosa scegliere?
Non preoccupatevi. La comunità di BoardGameGeek ha pensato già a tutto tramite questa guida:
Board Game Gift Guide 2012 (guida per regalo di gioco da tavolo)

Oltre a esserci una selezione dei giochi di maggior successo di sempre (Blokus, Carcassonne, Ticket to Ride, I Coloni di Catan, Pandemia e Dominion), troviamo dei consigli per giochi adatti a tutte le età (PitchCar, Incan Gold, Qwirkle, King of Tokyo e L’Isola Proibita), per adolescenti e adulti (Stone Age, Small World, Alien Frontiers, Risk Legacy, Lords of Waterdeep e 7 Wonders), per bambini grandicelli (Geniale, Escape: The Curse of the Temple, Castle Panic, Survive: Escape from Atlantis e Zooloretto), per bambini piccoli (Torre di Animali, Gino Pilotino, Go Away Monster, Spenna il Pollo e Il Labirinto Magico), party games (Dixit Odyssey, The Resistance, Time’s Up!, Telestrations, Say Anything e Wits & Wagers), giochi adatti per 2 (Le Città Perdute, Jaipur, Hive, Star Wars: X-Wing Miniatures Game, Mr. Jack e Summoner Wars: Master Set), e giochi adatti da mettere nel calzettone della befana (Zombie Dice, Coloretto, Hey! That’s My Fish!, Monopoly Deal, For Sale e Semenza).

Con questa segnalazione – già che ci siamo – ne approfittiamo per augurare a tutti buone feste e buon gioco!

Come si mescolano le carte?

Mescolare bene un mazzo di carte non è evidente. Il rischio di rovinarle è sempre presente, come anche la difficoltà di mescolarle bene senza impiegarci troppo tempo. Le tecniche per maneggiare un mazzo di carte sono molteplici. Quelle più importanti vengono descritte nel seguente link:
How to shuffle cards (con videotutorial)

L’overhand shuffle è sicuramente la tecnica meno invasiva e stressante per le carte (si rovinano di meno), ma non la più ideale per mischiarle bene in fretta. Il table riffle shuffle garantisce in tal senso una buona mescolata in minor tempo (ma le carte rischiano di rovinarsi prima).

Ricordo che il nostro hobby non ha nulla a che fare con il gioco d’azzardo (come il poker). I giochi da tavolo sono pensati per socializzare e divertirsi.

Buona mescolata! (Die Übung macht den Meister!)