Swiss Gamers Award 2014: Istanbul

Gli svizzeri hanno espresso il loro verdetto: il miglior gioco del 2014 è Istanbul. Con un po’ di orgoglio vi rivelo che tra le varie associazioni anche la nostra ha preso parte alle votazioni, questo per il secondo anno consecutivo. Ma vediamo più nel dettaglio i primi sei classificati:

1) Istanbul
2) Five Tribes
3) Splendor
4) AquaSphere
5) Concordia (l’espansione è del 2014)
6) Alchimisti

La premiazione rivela che nelle associazioni ludiche svizzere hanno spopolato i giochi di media difficoltà. Basta guardare le prime due posizioni: Istanbul e Five Tribes. Nel primo si è nella famosa città turca con l’obiettivo di acquisire più gemme possibili, mentre nel secondo si è nel paese delle mille e una notte. Splendor, fresco della vittoria nel Golden Geek, è arrivato terzo. Si tratta di un ottimo titolo per incominciare l’avventura nel mondo dei giochi da tavolo ed è in grado di soddisfare anche i giocatori più esperti.
Gli altri tre posti se li sono infine conquistati dei giochi di strategia più impegnativi. Stefan Feld, Mac Gerdts e la casa editrice Czech Games hanno sfornato per l’ennesima volta titoli di qualità.
Complimenti ai vincitori e buon gioco.

L’albo dei trionfi:
– 2014: Istanbul;
– 2013: Robinson Crusoe;
– 2012: Tzolk’in: Il Calendario Maya;
– 2011: Sit Gloria Romae;
– 2010: 7 Wonders.

Fonte: Swiss Gamers Award

Golden Geek 2014: Splendor

I risultati della prima premiazione dell’anno sono stati rivelati. Gli utenti di boardgamegeek.com, il portale ludico più importante a livello mondiale, hanno sancito i seguenti vincitori:

– miglior gioco del 2014 e per famiglie: Splendor;
– miglior party game: Ca$h ‘n Guns;
– miglior gioco per bambini: La Lepre e la Tartaruga;
– miglior gioco astratto: Patchwork;
– miglior gioco per 2 giocatori e di carte: Star Realms;
– miglior gioco di strategia: Five Tribes;
– miglior gioco tematico e innovativo: Dead of Winter;
– miglior presentazione grafica: Abyss;
– miglior gioco di guerra: Fire in the Lake.

Vedere Splendor come miglior gioco in assoluto del 2014 suscita scalpore. Di norma un simile premio lo vincono titoli decisamente più corposi e impegnativi. Non che l’opera di Marc André sia un prodotto scarso, anzi, a me è piaciuto particolarmente.
Ca$h ‘n Guns invece è una seconda edizione di un titolo del lontano 2005. Onestamente non capisco molto la scelta di non premiare le ultime novità come ad esempio One Night Ultimate Werewolf, il quale è arrivato comunque secondo. Mettere inoltre in evidenza nel 2014 un gioco con la meccanica dell’eliminazione dei giocatori, non mi convince realmente.
Sono d’altra parte molto felice della vittoria di La Lepre e la Tartaruga: è un titolo di una serie dedicata alle fiabe che merita attenzione.
Gli altri vincitori non destano sorprese. Nella sfida dei giochi tematici è stato un testa a testa tra Dead of Winter e Star Wars: Assalto Imperiale, mentre nell’ambito dei giochi di strategia si conferma la tesi che è stato un anno opaco. Five Tribes è sì un buon titolo di media difficoltà, ma non è in grado di soddisfare la sete dei german gamers più incalliti.

Fonte: 2014 Golden Geek Awards Winners

I migliori giochi del 2014

In attesa dei primi premi legati ai giochi da tavolo – Golden Geek, As d’Or, Swiss Gamers Award – ecco una prima panoramica dei giochi che hanno entusiasmato di più la nostra associazione ludica usciti nel 2014.

1) Alchimisti
2) AquaSphere
3) Il Sesto Senso
4) Dead of Winter
5) Five Tribes
6) Historia

Al primo posto troviamo Alchimisti, un gioco impegnativo di deduzione e bluff che necessita l’utilizzo dello smartphone per poter essere giocato. Un mix innovativo che da noi nonostante un certo scetticismo iniziale alla fine ha convinto.
Stefan Feld è arrivato al secondo posto con un solido gioco di strategia e tattica ambientato negli abissi più profondi. Da noi questo autore è particolarmente amato e apprezzato (ha creato altri giochi come Die Burgen von Burgund, Trajan, Bora Bora, Luna, Bruges, ecc., tutti titoli da noi ben visti).
La medaglia di bronzo è riuscita a strapparla un gioco leggero che ricorda vagamente Dixit, vale a dire Il Sesto Senso. Un fantasma deve riuscire a comunicare ai giocatori quale tipo di delitto c’è stato tanto tempo fa in una casa abbandonata, consegnando ogni volta delle immagini-indizio. Illustrazioni eccelse, durata contenuta, numero alto di possibili giocatori: veramente un bel filler, parecchio apprezzato da noi.
Il cooperativo Dead of Winter è riuscito a piazzarsi al quarto posto. Ha alcune meccaniche che si distinguono da altri cooperativi: tutti i giocatori ricevono degli obiettivi personali da dover risolvere prima di poter vincere tutti assieme e all’interno del gruppo c’è un possibile traditore che rema contro. Titolo impegnativo con zombie che sbucano da ovunque.
Five Tribes è l’ultima perla della casa editrice Days of Wonder, famosa per titoli accessibili un po’ a tutti. In questo caso Bruno Cathala è riuscito a proporre la meccanica del mancala in una nuova veste fresca e molto interessante, che da noi ha convinto. Il gioco è di media difficoltà.
Infine Historia si è guadagnato un buon piazzamento offrendo un gioco di civilizzazione non estremamente lungo e complesso. Il titolo è comunque per giocatori che sono abituati a giocare regolarmente.

Due ultime note. Il gioco più giocato in assoluto è stato One Night Ultimate Werewolf, il quale ha separato un po’ gli animi. C’è chi lo adora, c’è chi non lo può più vedere. Nel suo genere (party games legati al bluff) si tratta in ogni caso di un titolo molto valido. Mentre tra i giochi solo per due non possiamo non segnalare Wir sind das Volk! Il miglior gioco del 2014 secondo il sottoscritto e secondo l’unica altra persona che ha provato questo titolo dell’associazione. Non l’abbiamo incluso nella classifica soprastante per mancanza di voti. Ma è veramente un gran bel gioco per chi ama i titoli da due impegnativi.

Buon anno ludico a tutti.

***

Per gli amanti dei giochi leggeri, aggiungo la nostra top 5 prendendo in considerazione solo questi ultimi:
1) Il Sesto Senso (telepatia)
2) Splendor (gemme, smeraldi, zaffiri…)
3) Machi Koro (questa è la mia città)
4) Colt Express (trenino in 3D)
5) Camel Up (cammelli uno sopra l’altro)
Buon gioco. 😀

Tric Trac d’Or 2014

Gli utenti del sito internet trictrac.net, il più importante in Francia per quanto riguarda i giochi da tavolo, hanno espresso il loro verdetto.
Il Tric Trac d’Or di quest’anno è andato a Five Tribes, un gioco di media difficoltà di Bruno Cathala, il quale ripropone in una nuova veste la meccanica del mancala.
Al secondo posto è giunto Lewis & Clark, il titolo più apprezzato da noi in associazione l’anno scorso. Si tratta di un gioco di strategia complesso che mescola in modo interessante la gestione di risorse con l’idea di una gara e la creazione di un mazzo.
Sul terzo gradino del podio è arrivato infine Splendor, un gioco leggero che ha spopolato un po’ ovunque per il gameplay fluido, i materiali accattivanti e il non essere stupido.

Ricapitolando, ecco qui la top 10 per intero:

1) Five Tribes di Bruno Cathala
2) Lewis & Clark di Cédrick Chaboussit
3) Splendor di Marc André
4) Abyss di Bruno Cathala e Charles Chevallier
5) Bruxelles 1893 di Etienne Espreman
6) Spyrium di William Attia
7) Medieval Academy di Nicolas Poncin
8) Concept di Gaëtan Beaujannot e Alain Rivollet
9) Koryo di Gun-Hee Kim
10) 30 Carats di Fabien Chevillon

Giusto per dare un primo orientamento: Lewis & Clark e Bruxelles 1893 sono titoli impegnativi. Five Tribes, Abyss, Spyrium e Medieval Academy sono di media difficoltà. Mentre gli altri sono giochi leggeri (Splendor, Concept, Koryo e 30 Carats).

Buon gioco a tutti.

Il Piccolo Principe è il gioco dell’anno

Eccoci alla seconda edizione del gioco dell’anno in Italia. Dopo Augustus, quest’anno è Il Piccolo Principe a portarsi a casa la vittoria. Il titolo, creato dal duo francese Antoine Bauza e Bruno Cathala, offre la possibilità di dilettarsi nel fantastico mondo creato da Antoine de Saint-Exupéry nel suo omonimo romanzo per ragazzi.
Il compito dei giocatori è quello di costruire il proprio pianeta facendo più punti vittoria possibili.
Complimenti ai vincitori e buon gioco.

Abluxxen è il miglior gioco di carte del 2014

La rivista tedesca Fairplay ha sancito la sua classifica dei migliori giochi di carte usciti nel 2013/14. Quest’anno la scelta è caduta su Abluxxen, un gioco del famoso duo Wolfgang Kramer e Michael Kiesling.
Qui la top 10:

1) Abluxxen di Michael Kiesling e Wolfgang Kramer
2) Love Letter di Seiji Kanai
3) Ugo! di Ronald Hoekstra, Thomas Jansen e Patrick Zuidhof
4) Port Royal di Alexander Pfister
5) Kashgar di Gerhard Hecht
6) Skull King di Brent Beck e Apryl Stott
7) Parade di Naoki Homma
8) SOS Titanic di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc
9) Fungi di Brent Povis
10) Koryo di Gun-Hee Kim

Per gli amanti dei giochi di carte non troppo impegnativi, questa lista è sempre una buona fonte d’ispirazione.
Buon gioco.

Russian Railroads vince anche l’International Gamers Award

Dopo aver vinto il Deutscher Spiele Preis, Russian Railroads si porta a casa anche l’International Gamers Award. Il duo Helmut Ohley e Leonhard Orgler riesce dunque a compiere la doppietta come era riuscita già l’anno scorso a Terra Mystica.

Nella categoria per due giocatori invece il vincitore è stato il titolo semisconosciuto Limes di Martyn F, una riedizione del vecchio gioco Cities.

Complimenti ai vincitori.

Il Deutscher Spiele Preis va a Russian Railroads

È stato espresso il verdetto del popolo perlopiù germanofono. A vincere quest’anno il Deutscher Spiele Preis è stato Russian Railroads, un titolo apprezzato parecchio anche da noi in associazione. Ecco qui la top 10 del 2014, una lista di tutto rispetto:

1) Russian Railroads di Helmut Ohley und Leonhard Orgler
2) Istanbul di Rüdiger Dorn
3) Concordia di Mac Gerdts
4) Love Letter di Seiji Kanai
5) Camel Up di Steffen Bogen
6) Caverna di Uwe Rosenberg
7) Lewis & Clark di Cédrick Chaboussit
8) Rokoko di Matthias Cramer, Louis e Stefan Malz
9) Die Glasstrasse di Uwe Rosenberg
10) Splendor di Marc André

È bello vedere che il pubblico giochi e apprezzi titoli di tutti i generi e di qualsiasi livello, sia semplici (Splendor, Camel Up e Love Letter), medi (Istanbul e Die Glasstrasse) che impegnativi (Lewis & Clark, Concordia, Russian Railroads, Rokoko e Caverna).
In attesa di Essen, dove ci sarà la premiazione ufficiale, oltre l’uscita di centinaia di nuovi interessanti titoli, non ci resta che giocare.

Gioco dell’anno in Italia: le nomination

Sono stati resi noti i titoli che possono ambire alla vittoria finale nel premio Gioco dell’Anno.
I titoli scelti sono tutti reperibili in lingua italiana e sono giochi adatti al grande pubblico, quindi giocatori occasionali o persone che vogliono affacciarsi in questo fantastico mondo.
Ecco qui la selezione di quest’anno:

Carcassonne Mari del Sud, di Klaus-Jürgen Wrede, editore Giochi Uniti
Il Piccolo Principe, del duo Antoine Bauza e Bruno Cathala, editore Asterion
La Boca, del duo Inka Brand e Markus Brand, editore Asterion
Otto Minuti per un Impero, di Ryan Laukat, editore dV GIOCHI
Steam Park, del trio Aureliano Buonfino, Lorenzo Silva e Lorenzo Tucci Sorrentino, editore Cranio Creations

Personalmente ho avuto modo di giocare a tutti i titoli selezionati, tranne l’ultima versione di Carcassonne, e reputo che la giuria abbia fatto un buon lavoro anche quest’anno. Sono tutti giochi leggeri molto piacevoli da giocare.

Che vinca il migliore!

Le nomination dell’International Gamers Award

Sono state rese note un po’ di tempo fa le nomination dell’International Gamers Award. Tale premiazione è sempre un ottimo punto di riferimento per guardare indietro nell’anno che è appena trascorso e capire quali titoli erano particolarmente validi. Ecco qui i giochi selezionati quest’anno dalla giuria internazionale:

Giochi semplici:
Abluxxen (gioco di carte)

Giochi medi:
Freedom (cooperativo con ambientazione particolare), Istanbul (gestione risorse), Legacy (costruzione di un albero genealogico) e Spyrium (gestione risorse).

Giochi complessi:
Caverna (il classico Uwe), Concordia (Gerdts senza rondella), Lewis & Clark (un gioco di corsa e gestione risorse), Nations (gioco di civilizzazione) e Russian Railroads (un ferroviario diverso dal solito).

Buon gioco.