Fiera del fumetto a Lugano

La fiera del fumetto di Lugano ha aperto i battenti venerdì mattina e rimarrà aperta fino a domenica 11 ottobre.
Quest’anno ci sarà un fumetto speciale a tiratura limitata di Tex.
Oltre ai fumetti ci saremo anche noi a proporre giochi di società di tutti i generi.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito: fieradelfumetto.ch.

Le mani per giocare a Locarno

Domenica 14 giugno è previsto a Locarno un incontro ludico in memoria di Damiano Tamagni, giovane ragazzo morto durante il carnevale di Locarno nel febbraio del 2008. La manifestazione “Le mani per giocare” vuole promuovere un passatempo costruttivo e sviluppare una cultura di pace e tolleranza.
Nei corridoi del primo piano dello stabile A del DFA ci si potrà sfidare a Warhammer, Yu-Gi-Oh, Force of Will o divertirsi con giochi di società di vario genere.

Maggiori informazioni si possono ottenere qui: Drago Rosso.

La Fête du Jeu a Martigny

Si sta avvicinando il weekend a Martigny dedicato alla passione per i giochi da tavolo. La festa del gioco è prevista da venerdì 12 a domenica 14 giugno. I titoli a disposizione saranno più di 1500. Non mancheranno tornei di vario tipo (Agricola, Warhammer 40k, You-Gi-Ho, multi gioco, Magic) e attività da fare all’aperto.

Maggiori informazioni si possono trovare sul sito: lafetedujeu.ch.

Play Modena, la città e la natura

Gita di tre giorni a Modena per goderci il festival del gioco, la città, alcune interessanti discussioni sul tema “gioco e formazione” e la riserva naturale lungo il fiume Secchia. Ma andiamo per ordine.

1) Venerdì pomeriggio: tavola esagonale.
Quest’anno il leitmotiv dell’incontro scientifico-divulgativo che si svolge ogni anno nella biblioteca Delfini di Modena era “gioco e formazione”. I temi trattati nel pomeriggio erano:
– il ruolo del gioco nella vita dei bambini con disabilità (Elisa Rossoni);
– il gioco come mezzo per la didattica delle scienze (Giammario Giannotti);
– gioco di ruolo, educazione e diritti umani (Iacopo Frigerio);
– gioco da tavolo nelle scuole medie e superiori come strumento per far acquisire competenze (Andrea Ligabue);
– ludoteca alle scuole elementari: il gioco come strumento di attivazione cognitiva, esercizio di autonomia e rispetto delle regole (Enzo Bertolini);
– gioco come processo tra immaginario ludico e vita quotidiana (Giulia Ruffino).

Personalmente sono soddisfatto e contento di aver partecipato all’evento. Gli interventi erano tutti interessanti e hanno dato vari spunti sul come poter portare il gioco nelle scuole e fare divulgazione. Selezionando qualche highlight posso dire di aver apprezzato:
– il riferimento di Rossoni alla Convenzione dell’ONU che parla del diritto dei bambini al gioco;
– la definizione di gioco tentata da Giannotti rifacendosi a Huizinga, Caillois e Vygotskij;
– il tentativo di Frigerio di tematizzare la pena di morte tramite un gioco di ruolo con l’intento di educare e far riflettere sui diritti umani;
– la testimonianza di Ligabue che il gioco da tavolo può essere uno strumento più che valido per far acquisire agli allievi competenze etiche, sociali e cognitive;
– la testimonianza analoga di Enzo Bertolini sottolineando come il gioco a scuola possa attivare la mente, aiutare ad essere autonomi e a rispettare le regole;
– la creazione di giochi come quello di Ruffino che possano innanzitutto divertire, ma anche far riflettere su temi importanti come l’ecologia.

Complimenti vivi per l’organizzazione e per l’entusiasmo trasmesso.

2) Venerdì sera: geocaching nella città di Modena.
La sera l’abbiamo dedicata alla caccia al tesoro nel mondo reale, in questo caso la città di Modena. Grazie a questo hobby abbiamo avuto l’occasione di vedere il duomo con la Ghirlandina (la torre del duomo), la chiesa di san Bartolomeo, il palazzo dei musei, largo Garibaldi, piazza Roma e il giardino Ducale Estense. Peccato che a Modena non ci siano altre cache, ma la cittadina ci è piaciuta molto. Era il terzo anno che venivo a Modena e finalmente sono riuscito a visitarla.

3) Sabato: festival del gioco Play Modena.
In questa edizione avevo di mira per lo più giochi leggeri e pochi acquisti mirati.
Ho provato e giocato con piacere a Loony Quest. Sia io che la Vale abbiamo fatto un punteggione nonostante fosse la nostra prima partita. Ho perso di un misero punticino, ma in compenso ho staccato gli altri di parecchio. Devo dire che mi è piaciuto, perché originale e diverso dal solito: bisogna tracciare linee su un foglio trasparente per poi metterlo sulla missione e valutare i risultati ottenuti. Bello. I materiali però sembrano poco longevi (pennarello e cancellino).
Da tempo volevo provare King of Tokyo e alla Play alla fine ce l’ho fatta. Mi ha trasmesso emozioni positive, nonostante sia stato eliminato. È breve, ha un’ambientazione che attira l’attenzione ed è semplice da imparare. Ideale per passare un momento spensierato tutti assieme.
Un altro giochino che mi ispirava da tempo era Sushi Go. Giudizio: molto carino. Il meccanismo di 7 Wonders funziona molto bene anche qui. Si gioca in simultanea, quindi niente tempi morti, le partite sono brevi e il titolo permette alcuni interessanti trick. Nel suo genere promosso a pieni voti.
Sempre nello spazio uplay.it abbiamo infine anche provato Patchwork, gioco leggero da due. In questo titolo si nota tutta la bravura di Rosenberg. Il gioco è bello e stimolante. Inoltre l’ambientazione diversa dal solito la reputo un plus.
Nella zona Family Arena abbiamo invece provato due giochi della casa editrice Bioviva: Cro Magnon e La Forêt Enchantée. L’area era piuttosto vuota e credo che un motivo probabilmente c’era: i titoli scarsi anche per il target in questione. Si potrebbe probabilmente gestire meglio quello spazio in futuro.
Infine nell’area dedicata al gioco libero della Tana mi sono presentato con la mia bella lista, ma niente da fare: La Cicala e la Formica non era a disposizione (come non lo era da Asterion né nella Family Arena: mega delusione), Radio Londra nemmeno. Quando ho chiesto Pastiche sembrava chiedessi la luna, mentre Elysium era di nuovo troppo recente. Alla fine abbiamo optato per “aspetta che do un’occhiata ai titoli che vedo dietro a voi e poi vi dico”. Sheepland, Keltis e Soqquadro (preso e riportato indietro dopo aver letto le regole: pensavo fosse meno movimentato) sono state le scelte. Il lavoro svolto dai volontari è sempre impressionante: grazie!
E gli acquisti? Niente di fatto. I due nuovi casi di Sherlock Holmes non c’erano ancora. Tokaido era esaurito, Patchwork venduto, Il Sesto Senso anche. Insomma, terzo anno di fila che il mio portafogli mi ringrazia (mai acquistato nulla alla fiera di Modena).
In giro ho visto e riconosciuto (senza salutare) Alkyla, TeOoh, Andrea il Dado Critico, Chiarvesio, Mori, Ligabue, e tanti goblin (Pupina mi ha pure scattato una foto, senza sapere chi fossi).
Un grazie di cuore a Vale, Pasquale, Emilia, Seba, Arianna, Mattia ed Elisa per la compagnia e a Grob per le due chiacchiere.

4) Domenica: visita alla riserva naturale vicino al fiume Secchia.
La regione di Modena offre anche questo: due passi in mezzo alla natura. Volevamo abbinarlo assieme al geocaching, ma il nascondiglio si trovava dall’altra parte del fiume: ops! In compenso abbiamo visto un bel capriolo correre tutto felice in mezzo ai prati. Saltava in giro che era una gioia. Bel luogo che merita una visita.

In definitiva un weekend esteso molto intenso, ma altrettanto bello e appagante. Modena è in grado di offrire parecchio, non solo a livello strettamente ludico. È una gita che non posso che raccomandare.

Play Modena 2015

L’evento ludico più atteso in Italia è ormai alle porte. Stiamo parlando di Play Modena, che avrà luogo il prossimo weekend, l’11-12 aprile.
Al centro della manifestazione ci saranno i giochi da tavolo di qualsiasi genere. Qui di seguito trovate alcune delle aree più interessanti:
Family Arena: spazio dedicato alle famiglie;
Gioco dell’anno: l’occasione per provare i giochi dell’anno in Italia;
Area RePlay: per chi volesse farsi una cultura ludica scoprendo le vecchie glorie del passato;
Play Hot List: le ultime novità che offre il mercato ludico italiano;
Goblin Magnifico: per chi ama i giochi impegnativi e vuole scoprire cos’è uscito di entusiasmante ultimamente;
– Area Gioco Libero (Tana dei Goblin e TreEmme): tanti giochi a disposizione che si possono prendere e provare;
Play Storia: spazio dedicato al settantesimo anniversario della liberazione;
Giochi astratti: mancala, go, scacchi, ecc.

Non mancheranno anche spazi dedicati ai wargames, ai giochi di ruolo, ai giochi di carte collezionabili, ai giochi tradizionali, alle case editrici italiane, e a tanto altro ancora.
Maggiori informazioni si possono trovare sul sito: play-modena.it.

Japan Matsuri a Bellinzona

Il festival culturale giapponese di Bellinzona è giunto alla sua quarta edizione. Anche quest’anno noi di Giochintavola saremo presenti di sabato 28 marzo. Spiegheremo alcuni giochi di società moderni ambientati nel paese del sol levante, come ad esempio Hanabi, Takenoko, Tokàido, Machi Koro e Age of War.


Uno dei panorami che si può ammirare durante il viaggio da Kyoto a Edo in Tokaido.

Maggiori informazioni sul festival si possono trovare qui: japanmatsuri.org.

Ludesco: il festival del gioco a La Chaux-de-Fonds

Uno degli eventi ludici più importanti della Svizzera avrà luogo il prossimo weekend a La Chaux-de-Fonds.

Tra le varie attività ci sarà anche l’assegnazione del premio Swiss Gamers Award. Il vincitore di quest’anno è Istanbul. Tutti e cinque i primi classificati saranno a disposizione per poter essere giocati (Istanbul, Five Tribes, Splendor, AquaSphere e Concordia), assieme a tanti altri titoli ancora.
Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito internet ludesco.ch.

Buon divertimento.

Essen 2014

Anche questa edizione della fiera di Essen è giunta al suo termine. Come ogni anno, la rivista ludica Fairplay ha raccolto i voti dei giocatori presenti all’evento, in modo tale da dare un primo orientamento dei titoli più interessanti usciti alla manifestazione più importante dell’anno.
Ecco qui il risultato finale:

1) Aquasphere di Stefan Feld
2) Orléans di Reiner Stockhausen
3) ZhanGuo di Marco Canetta e Stefania Niccolini
4) Alchemists di Matúš Kotry
5) Deus di Sébastien Dujardin
6) Murano di Inka e Markus Brand
7) Die Staufer di Andreas Steding
8) Patchwork di Uwe Rosenberg
9) Beasty Bar di Stefan Kloss
10) Abyss di Bruno Cathala e Charles Chevallier
11) Colt Express di Christophe Raimbault
12) Five Tribes di Bruno Cathala

Oltre a questa lista c’è poi sempre anche il Geek Buzz, in passato un po’ meno affidabile, anche se quest’anno hanno cercato di fare alcune modifiche per renderlo migliore. Il risultato ottenuto è il seguente:

1) Historia di Marco Pranzo
2) Alchemists di Matúš Kotry
3) Deus di Sébastien Dujardin
4) Five Tribes di Bruno Cathala
5) Hyperborea di Andrea Chiarvesio e Pierluca Zizzi
6) Imperial Settlers di Ignacy Trzewiczek
7) Castles of Mad King Ludwig di Ted Alspach
8) Colt Express di Christophe Raimbault
9) Essen The Game di Fabrice Beghin, Frédéric Delporte e Etienne Espreman
10) Abyss di Bruno Cathala e Charles Chevallier

Altri giochi emersi da boardgamegeek.com: La Granja, Panamax, Kanban, Arler Erde, The Ancient World, ecc.

Entro due mesi si saprà un po’ meglio quali giochi varrà veramente la pena acquistare, dando un’occhiata a questa lista di boardgamegeek.com.

Non ci resta dunque che giocare: buon anno ludico a tutti!

Fiera del fumetto a Lugano

Manca solo una settimana alla fiera del fumetto di Lugano.
Quest’anno la grande novità sarà la sfilata di cosplayer, ma non solo: verranno anche proiettati alcuni film e cortometraggi, ci sarà il torneo di FIFA 2015 e per gli appassionati dei fumetti verrà distribuito l’albo speciale “Nathan Never, memorie perdute“.
Ovviamente nei tre giorni della fiera (da venerdì 10 a domenica 12 ottobre, al Palazzo dei Congressi) ci saremo anche noi con i giochi da tavolo, in collaborazione con il Camelot Store.
L’entrata costa 9.- CHF. Se siete in zona, fateci un pensierino.

Torneo di Agricola 2014: grazie a tutti!

Il campionato svizzero di Agricola 2014 è giunto al suo termine.
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti dal Ticino, dalla Svizzera francese e tedesca, dall’Italia e dalla Francia.
Un grazie anche agli organizzatori Omar, Gabriele e Tristana, per l’impegno e il tempo dedicato per rendere questo evento una bella esperienza.
Un grazie a Mattia, per essersi messo a disposizione per il pranzo, cucinando per tutti – cosa tutt’altro che evidente.
Un grazie pure all’altro Mattia, per aver dato la sua disponibilità come aiutante tuttofare, e a Paolo – il presidente – come anche a Lorenzo, per la loro presenza.
E un grazie infine a Stefano del Camelot Store, per aver sponsorizzato i premi per i vincitori.

A proposito dei vincitori, i primi quattro della classifica finale sono stati:
1) Marco
2) Paolo
3) Alfonso
4) Gabriele
Dominio dunque italiano, con Nicolas che ha cercato di mantenere alto l’onore svizzero, non riuscendo però a prevalere nel terzo e ultimo incontro della giornata. A conti fatti, è stato il nostro Gabriele a portarsi a casa un buon quarto posto, salvando la faccia del Ticino.

Cos’altro aggiungere? La sala multiuso CERS a Lugano si è dimostrata all’altezza del compito accogliendo tutti in modo più che egregio. Esperienza dunque molto positiva che fa ben sperare per il futuro.

Di nuovo grazie e alla prossima occasione!

Qui di seguito alcune foto provenienti dall’evento.

Torneo di Agricola - i vincitori

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