Il gioco dell’anno in Francia

Tempo di Festival a Cannes (Festival International des Jeux), tempo di premiazioni (gioco dell’anno in Francia).

L’As d’Or – Jeu de l’Année di quest’anno è The Mind, un semplice gioco di carte considerato da alcuni un esperimento sociale. Perché? Basta provarlo per capirlo.
Detective invece è riuscito a guadagnarsi l’As d’Or – Expert, il premio pensato per giocatori esperti. Un passo in più a favore della tesi che il 2018 sia stato l’anno dei titoli investigativi/deduttivi (Decrypto, Cryptid, Chronicles of Crime e Detective sono tutti giochi di successo usciti nel 2018 con elementi di deduzione).

I finalisti del Goblin Magnifico

L’anno scorso la selezione mi aveva lasciato alquanto perplesso. Quest’anno siamo tornati a degli ottimi livelli: gli otto finalisti sono tutti giochi di spessore. Un bel biglietto da visita per un premio che vuole selezionare giochi adatti a persone abituate a divertirsi con titoli impegnativi.
Ecco il meglio del 2018 secondo il Goblin Magnifico (La Tana dei Goblin):

18Lilliput (per entrare nel mondo dei 18XX se si è dei german gamers)
Blackout: Hong Kong (Pfister colpisce ancora)
Detective (per gli amanti dei giochi investigativi)
Rising Sun (miniature, diplomazia, combattimenti)
Root (il fascino dell’asimmetria)
Teotihuacan (lo stile italiano è vivo e vegeto)
Tokyo Metro (il gioco che non ti aspetti)
Underwater Cities (vai di combo)

2 milioni di utenti

Boardgamegeek.com, il sito di riferimento per quanto concerne i giochi da tavolo, ha raggiunto i 2 milioni di utenti. La cifra è ragguardevole, anche se il numero degli utenti attivi sarà sicuramente inferiore.
Tuttavia, osservando i voti che hanno ottenuto fino adesso i giochi di società più popolari (I Coloni di Catan, Carcassonne, Pandemia), si può constatare come ognuno di essi ha più di 80’000 voti, un quantitativo che nessun altro portale legato ai giochi da tavolo si sogna lontanamente.
Dunque, in definitiva, non possiamo che gioire di questa continua espansione a macchia d’olio e sperare che tale età dell’oro (per i giochi da tavolo) possa proseguire il più a lungo possibile.

Quando il birdwatching si tramuta in gioco

Il Ticino offre molte zone estremamente interessanti per chi ama il birdwatching.
Una panoramica generale dei luoghi che vale la pena visitare la si trova al seguente link:
Where to watch birds.

Si tratta di un passatempo che permette di stare all’aperto e godersi le giornate, ideale per chiunque voglia intercalare momenti a casa a giocare, con passeggiate in mezzo alla natura.
Da poco tempo a questa parte, per coloro che hanno queste due passioni (ma non solo), sono stati pubblicati due giochi che trattano di volatili.
Piepmatz (Uccellino) è un semplice gioco di carte della durata di 40 minuti da 2 a 4 giocatori. È indipendente dalla lingua, anche se avere un’edizione in italiano permetterebbe di leggere i nomi dei volatili in italiano (in quella attualmente reperibile ci sono i nomi in latino, tedesco e inglese).
Wingspan è un gioco da tavolo più complesso. Una partita può durare anche più di un’ora. Ciò che colpisce è la componentistica e la qualità delle illustrazioni.
È bello vedere come il mondo dei giochi da tavolo si stia aprendo anche ad ambientazioni e passioni in passato poco considerate, proponendo titoli di qualità.
Speriamo si vada avanti in questa direzione.

Il meglio del 2018 secondo Giochintavola

Ogni anno escono tantissime novità. I membri dell’Associazione Giochintavola hanno provato vari titoli. Quelli che hanno amato di più sono i seguenti:

§ Giochi che durano attorno ai 25 minuti:
Welcome to…
Spirits of the Forest
Decrypto

§ Giochi che durano sui 45 minuti:
L’île au Trésor
Gizmos
Pandemic: La Caduta di Roma
La Guerre des Boutons

§ Giochi che durano più di 60 minuti:
Underwater Cities
Chronicles of Crime
Imaginarium
Newton
Rising Sun

Problemi con la comprensione del regolamento?

Tranquilli, sarà perché facciamo parte di quel 70% della popolazione che è analfabeta, senza che ne siamo realmente consapevoli.
Parole pesanti, ma andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio a cosa mi riferisco.

“Tra i numeri evocati da De Mauro e fondati su ricerche internazionali, ce ne sono alcuni particolarmente impressionanti: per esempio, quel 71 per cento della popolazione italiana che si trova al di sotto del livello minimo di comprensione nella lettura di un testo di media difficoltà. Al che corrisponde un misero 20 per cento che possiede le competenze minime «per orientarsi e risolvere, attraverso l’uso appropriato della lingua italiana, situazioni complesse e problemi della vita sociale quotidiana».”
(Paolo Di Stefano, “Se sette italiani su dieci non capiscono la lingua”, in: corriere.it).

L’analfabeta funzionale sa leggere e scrivere, ma non sa trarre da queste competenze informazioni utili: non comprende il senso del testo, non costruisce analisi articolate, paragona il mondo solo alle sue esperienze dirette.

Si tratta di un problema estremamente imbarazzante: guai a parlarne! E un ostacolo non da poco per chi si vuole affacciare al mondo dei giochi da tavolo.
Perché dico così?
Perché prima di poter intavolare un titolo, bisogna leggersi le regole e comprenderle filo per segno. Ciò costa ovviamente fatica e richiede competenze linguistiche non indifferenti. Senza parlare del fatto che alcuni regolamenti non sono scritti troppo bene…

Ma quindi, come ovviare al problema?
Quali supporti esistono al riguardo?

– Opzione numero 1
Ci si può rivolgere alle associazioni ludiche presenti nel territorio, presentandosi a un incontro e chiedendo se qualcuno conosce già il gioco e se ha voglia di spiegarlo.

– Opzione numero 2
Si può guardare un video-tutorial, per poi solo in un secondo momento dedicarsi alla lettura del regolamento, il quale risulterà così più semplice e comprensibile, avendo già un’idea di base su come funziona il gioco. Youtube.com è una vera e propria miniera d’oro in tal senso.

Tra i canali italofoni più popolari, abbiamo quanto segue:

Tocca a te
Miss Meeple
Sgananzium
Recensioni minute

Comunque sia, non scoraggiamoci se fatichiamo nella comprensione dei regolamenti. È normale e fa parte del gioco. Ci ricorda che prima di ottenere qualcosa di bello e buono, bisogna fare uno sforzo. Nulla di più educativo in una società caratterizzata dal “tutto e subito”.

L’alternativa ai giochi della Hasbro

Quando si parla di giochi da tavolo, molti pensano ai classici Monopoly, Cluedo, Risiko, Trivial Pursuit, Taboo, Scrabble. Tutti giochi della Hasbro.

Sono titoli tuttora in commercio, alcuni come bestseller. Di fronte a tanto successo, gli appassionati di giochi da tavolo rimangono talvolta un po’ perplessi.

Com’è possibile che titoli con un voto insufficiente nelle classifiche più rinomate legate ai giochi da tavolo (ad esempio quella creata dagli utenti di boardgamegeek.com) siano tuttora così tanto diffusi?

Su una scala da 1 a 10, i titoli sopracitati hanno la seguente media voti:

– Monopoly: 4+ (nettamente insufficiente)
– Cluedo: 5,5 (insufficiente)
– Risiko: 5,5 (insufficiente)
– Trivial Pursuit: 5 (insufficiente)
– Taboo: 6+ (sufficiente)
– Scrabble: 6+ (sufficiente)

Trovare una risposta non è evidente. Un certo peso avranno di sicuro l’incessante pubblicità, il senso di déjà-vu, vecchi ricordi dell’infanzia.

Considerando tuttavia che ogni anno escono centinaia di nuovi giochi e che il mondo dei boardgames si sia evoluto parecchio negli ultimi decenni, è comprensibile se gli appassionati di giochi di società questi grandi classici difficilmente li mettano ancora in tavola.

Le alternative ci sono eccome. E sono tante, molte. Giochi con una media voti superiore.

Pensando agli editori e distributori, attualmente l’alternativa più popolare alla Hasbro è Asmodee.
Il loro catalogo offre veramente tanti nuovi giochi usciti negli ultimi decenni in grado di rinnovare il divertimento.

– Dixit
– Time’s Up
– Decrypto
– Just One
– When I Dream

Un buon modo per iniziare.

P.S.:
Considerando la realtà italiana, potremmo comunque citare tanti altri editori, distributori o localizzatori, tra cui Ghenos Games, Cranio Creations, dV Giochi, Giochi Uniti, uPlay Edizioni, Red Glove, Raven Distribution, Giochix, MS edizioni, Oliphante, Pendragon Game Studio, ecc.

I giochi emersi nel 2018

Ogni anno escono tantissime novità. Riuscire a districarsi tra tanti giochi non è affatto evidente. Ecco alcuni titoli che hanno catturato la mia attenzione.

Tra i giochi impegnativi, per giocatori assidui, abbiamo quanto segue:

Detective
Chronicles of Crime
Root
Everdell
Teotihuacan: Città degli Dei
Newton
Blackout: Hong Kong
Western Legends
Architetti del Regno Occidentale
The City of Kings
Underwater Cities
Deep Madness

Tra i giochi leggeri, spiccano i seguenti titoli:

Decrypto
Welcome to…
The Mind
Just One

Lo strano caso…

“Purtroppo, nonostante tutto, nonostante il crescere di realtà editoriali che propongono novità interessanti, in ambito istituzionale (scuola e istituzioni) e in ambito giornalistico Alberghi e Oche sembrano non tramontare mai!
[…]
Quello che altrove sarebbe di cattivo gusto, ridicolo, grossolano, in campo ludico diventa invece interessante… perché?”
(Andrea Ligabue, esperto di giochi da tavolo)