Play Modena 2013

Il weekend prossimo, dal 6 al 7 aprile, ci sarà uno degli eventi più importanti in Italia legato ai giochi da tavolo: Play Modena.
Lo spazio a disposizione: più di 18’000 metri quadrati
Il numero di tavoli su cui poter giocare: oltre 1’000
Giochi presenti: di tutti i generi – giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi tridimensionali, giochi di carte, giochi dal vivo, video giochi
Obiettivi: diffondere la cultura del gioco intelligente, stare in compagnia, divertirsi

Per chi è appassionato di giochi da tavolo, la fiera del gioco a Modena è la fiera da andare a visitare in Italia. Alcuni della nostra associazione saranno infatti lì a giocare e in parte a spiegare giochi.

A tutti coloro che saranno presenti: buon divertimento e buon gioco! 😉

Venerdì all’insegna della preistoria

Questo venerdì allo Studio Foce (Via Foce 1, Lugano) ci sarà l’occasione di provare – a partire dalle 20:30 – giochi da tavolo con un’ambientazione preistorica. Più in particolare avremo a che fare con i dinosauri: Evo e Specie Dominanti saranno i due titoli sotto la luce dei riflettori.
Non mancheranno anche altri titoli di vario genere: 7 Wonders, Zooloretto, Die Burgen von Burgund, Tzolk’in: Il Calendario Maya, Myrmes, Ora et Labora, e altro ancora.

Vi ricordiamo che siamo sempre ben disposti a eventuali richieste, proposte, suggerimenti, e a giocare giochi che portate voi in prima persona. La partecipazione è gratuita. Vi aspettiamo, non mancate.

Un augurio di buona pasqua a tutti quanti. 😉

Perdere fa bene

Quando si gioca a un gioco da tavolo, non è bello trovarsi con gente che non gioca per vincere, che non si impegna o che fa vincere appositamente e in modo palese qualcun altro. Dare il massimo e ambire alla vittoria sono prerequisiti essenziali per vivere una bella esperienza di gioco.
Il vincitore però sarà solo uno alla fine, a meno che non si stia giocando a un cooperativo o un gioco a squadre.
Come gestire dunque la sconfitta? Perdere è da considerare come qualcosa di negativo?
La verità è che nessuno può evitare di fare errori. La cosa grande è imparare da essi.
Noi dobbiamo andare alla ricerca dei nostri errori, e cercare di criticare le nostre strategie di gioco adottate, sia quando vinciamo, sia quando perdiamo. La pretesa di non errare mai, e quindi di poter vincere sempre, è un’idea da matti. Ogni giorno si compiono errori da correggere, e si impara a fare le cose meglio. Noi impariamo attraverso gli errori che facciamo. Impariamo eliminando questi errori. L’esperienza è il nome che ciascuno di noi dà ai propri errori.
Perdere fa bene. Giocando a giochi da tavolo si impara tra le varie cose anche ad affrontare questa importante lezione di vita.

Campagna WH40K Giochintavola & Varese Wargames

E’ finalmente cominciata la campagna insubrica di WH40K.
Molte sono le fazioni in campo, molti gli obiettivi individuali e molta ancora la strada da fare.
Analizziamo comunque i primi indecisi passi dei nostri eroi (per quel che ho sentito) nel settore appena fuoriuscito dal warp.
 
Blood Angels
Innanzitutto un plauso al loro comandante Xvegantunax che ha aperto le danze con una prestazione che probabilmente resterà negli annali.
Mantenendo fede al background del suo esercito si presenta da buon gradasso dell’Imperium con 260 punti in meno piazzandosi a far le boccacce dinnanzi ad uno schieramento di Guardia Imperiale rinnegata laseruta, plasmuta e artigliuta.
Tralascio il dettaglio dello scontro parificabile ad una sardina che fa a testate con un capodoglio.
La medaglia al valore con menzione “Brightest deflagration colours” non gliela leva nessuno.
 
Orks
Al grido di “Me ne frego!” incontrano un esercito caotico riuscendo nell’intento di farne pezzettini di ricambio per le fantasiose creazioni del loro Kapone.
Eliork non solo sta assemblando un’orda variopinta e particolarmente caratterizzata, ma pure mortale.
Attenzione a quel che riuscirà a trovare in giro per i campi di battaglia.
Menzione speciale per la preparazione dei bignè.
 
Eldar
“Veni vidi vici” disse a suo tempo un grande imperatore e il carro più colorato del Carnival do Bahia non scende a compromessi. QG schierati in assalto e pronti a dar battaglia a chiunque; falchi svolazzanti aippano sprezzanti in faccia a Predator, infiltratori che sfruttano tutti gli spazi delle pur strette maglie avversarie.
Aggiungiamo pure la capacità di defilarsi strategicamente (a Monte Carasso si dice “fuga vigliacca” ma tant’è… chi vince ha ragione…) ad obiettivi raggiunti ed otteniamo un mix pericolosissimo fra senso strategico e capacità tattica.
Ogni tanto qualcuno inciampa e ci lascia la folta chioma ma ogni guerra necessita i suoi martiri.
Diploma olimpico nella disciplina “Ora son qui… oplà ora son qua”, non voltategli le spalle!
 
Grey Knights
Volano alto, molto in alto.
Prima battaglia nello spazio e prima vittoria (sconosciuta la forza avversaria), poi la gravità ha ragione sulla fede. Le stormraven saranno anche volanti ma sono grosse, forse troppo grosse per essere messe in campo contro la saturazione di una guardia imperiale. Lo sbraaang lo si è sentito fin sulla terra e adepti alla custodia dello scranno dell’imperatore narrano di un balzo delle funzioni vitali della luce dell’Imperium come se avesse preso un bello spavento.
Non meglio fanno i corazzatissimi Terminator che inseguono ma non raggiungono un motivatissimo gruppo rinnegato trasportante una reliquia. Pesanti ilazioni sull’uso di sostanze dopanti da parte dei caotici rischiano di inficiare il risultato della competizione ma il relatore (e son sicuro anche alcuni lettori) confidano nel Grande Costruttore affinchè soprassieda a questa leggerissima infrazione e confermi il risultato. Se un cavaliere difensore della religione grosso, cattivo ed arrabbiato non riesce a recuperare una preziosissima reliquia al secondo turno beh… la deve pagare.
In fondo la partecipazione alla maratona engadinese ha già fruttato loro la medaglia d’oro nella gara di tuffi da grandi altezze senza trampolino e senza paracadute.
Da rivedere.
 
Salamanders
Non giocano. Se ne stanno al calduccio nelle loro astronavine, passeggiano per lo spazio, si fanno mandare a quel paese da navi sconosciute e seminare da navi caotiche che stanno insieme con lo sputo, trovano infine un pianetucolo dove si sta festeggiando qualcosa. Ah no, non si festeggia nulla, stan saltando allegramente mezzi da sbarco e navi in sub-orbita.
Decide saggiamente di sbarcare nel praticello sul retro.
Affaire à suivre.
Nel frattempo Groblnjar acquisisce il certificato “Investigatore dell’anno 2013″ nella categoria “Trova il frigo nascosto”.

L’hobby del gioco da tavolo è di nuovo IN

Sul sito online “20 Minuten”* è apparso un interessante articolo legato agli hobby attuali più popolari. In esso si rivela come, tramite un sondaggio fatto tra gli utenti, si abbia ottenuto abbastanza a sorpresa il seguente risultato: tra gli hobby recenti preferiti abbiamo il gioco da tavolo (in seconda posizione), e il gioco degli Jass (in terza posizione).
Giocare a giochi da tavolo è tornato dunque a essere IN. Non si può negare che l’aspetto sociale rende questo hobby molto attraente anche al giorno d’oggi. Giocando si può ridere e scherzare e l’hobby è alla portata di tutti – giovani, anziani, uomini e donne in modo indistinto. È una forma sana di divertimento.

Ma qual è l’hobby al momento più trendy? Semplice: fare escursioni in montagna. Perché dico semplice? Perché fa parte degli interessi del nostro mitico presidente (Poldeold), il quale è troppo IN. 😀

Volete essere IN anche voi? Passate a giocare! Giochiamo ogni venerdì sera al Foce a Lugano. 😉

* 20 Minuti – il giornale a distribuzione gratuita più diffuso a livello svizzero

Venerdì si gioca a Il Trono di Spade

La serie di romanzi fantasy scritta da George R.R. Martin “Cronache del ghiaccio e del fuoco” è di fama mondiale. Oltre a essere uscita la serie tv (trailer), esiste anche il gioco da tavolo Il Trono di Spade.
Questo venerdì al Foce a partire dalle 20:30 ci sarà l’occasione di provare questo titolo dal sapore epico. Diplomazia, negoziazione, intrighi, tradimenti saranno all’ordine del giorno.
Non mancheranno – su richiesta – anche altri giochi di vario genere (Puerto Rico, Ora et Labora, Die Burgen von Burgund, Junta, e altro ancora).

Al City Biliardo di Davesco invece solito imperdibile appuntamento all’insegna del wargame tridimensionale.

Vi aspettiamo numerosi. 😉

Scaffali e borse per giochi da tavolo

I prodotti IKEA vengono consigliati spesso e volentieri nel mondo ludico quando si tratta di trovare scaffali adatti per metterci dentro giochi da tavolo o borse per trasportare da un posto all’altro alcuni titoli. Come mai proprio IKEA? Il motivo è molto semplice. I prezzi sono abbordabili per chiunque e i prodotti sono pratici e soddisfacenti.

Facendo degli esempi concreti. James Castelli ha consigliato tempo fa su BoardGameGeek lo scaffale Expedit (video e prodotto). Altri si sono trovati bene con la libreria Billy (prodotto).
Quando si tratta di trasportare giochi, molti riportano invece commenti positivi sulle borse IKEA Frakta (grande o per carrello), carrello incluso (carrello). Bisogna dire che il carrello lo si ha bisogno solo nel caso in cui si vuole trasportare parecchi giochi tutti assieme. Di norma basta e avanza una borsa grande, se non addirittura una semplice borsa della spesa.

Cose mai viste

Di cose strane nella mia vita ne ho viste tante, ma queste…
Adolf che gioca a Dixit? Sul serio?! (Humor nero)
James Castelli che crea un video musicale dedicandolo alla casa editrice GMT? Really?!
Tom Vasel che fa una recensione di un gioco buttandolo nella pattumiera? Are you kidding me?!
Jeremy Salinas che annuncia il suo ritorno… presto. Presto?! Il video è dell’agosto 2012, adesso siamo già da un pezzo nel 2013… Prendesse esempio dall’eccentrico Paul Springer. Lui quando ha annunciato il suo ritorno (qui), è effettivamente tornato.

Infine una chicca qui per tutti coloro che conoscono i video recensori Scott Nicholson (il pioniere), Paul Springer (l’eccentrico), Joel Eddy (l’americano amante dei german), Tom Vasel (la quantità è meglio della qualità) e Robert Florence (lo scozzese). Mi riferisco in particolar modo ai primi 2 minuti e 30.

Declino ogni responsabilità per quanto riguarda il contenuto dei link.

Venerdì all’insegna di Rosenberg

Venerdì 15 marzo sarà una serata dedicata ai giochi di Rosenberg, uno dei massimi esponenti nel campo dei giochi in stile tedesco. A partire dalle 20:30 ci sarà quindi la possibilità di provare titoli come Agricola, Le Havre, Ora et Labora, Alle Porte di Loyang o Bohnanza. Tutto questo ovviamente allo Studio Foce (Via Foce 1, Lugano).
Sappiate che ci saranno anche giochi di altri autori, nel caso in cui non foste proprio dei fan di Uwe.

Per gli appassionati di wargames invece, il ritrovo è al City Biliardo (Strada Ponte di Valle 8, Davesco).

Vi aspettiamo! 😀
Vi aspettiamo!

Ma quanti sono i giochi da tavolo?!

L’archivio di BoardGameGeek – il portale internet più importante legato ai giochi da tavolo – ha superato da un po’ di tempo quota 60’000 giochi. Una cifra enorme, che continua ad aumentare di giorno in giorno.
Ogni anno escono in media circa 1’000 nuovi titoli. Una cifra impressionante anche questa.
Di fatto comunque alla fin fine sono solo 5 – 10 i giochi veramente validi, che val la pena acquistare annualmente. E si può avere una collezione rispettabilissima che non superi i venti titoli.
Quindi non preoccupatevi se di giochi ne avete pochi. L’importante è sapersi godere al meglio quelli che si hanno.