Ma quanti sono i giochi da tavolo?!

L’archivio di BoardGameGeek – il portale internet più importante legato ai giochi da tavolo – ha superato da un po’ di tempo quota 60’000 giochi. Una cifra enorme, che continua ad aumentare di giorno in giorno.
Ogni anno escono in media circa 1’000 nuovi titoli. Una cifra impressionante anche questa.
Di fatto comunque alla fin fine sono solo 5 – 10 i giochi veramente validi, che val la pena acquistare annualmente. E si può avere una collezione rispettabilissima che non superi i venti titoli.
Quindi non preoccupatevi se di giochi ne avete pochi. L’importante è sapersi godere al meglio quelli che si hanno.

Occhio critico – Twilight Struggle

Passiamo al miglior gioco secondo Boardgamegeek: Twilight Struggle. Pubblicato nel 2005 non ha perso un grammo del suo fascino. Gioco lungo e portatore di tensione a ogni pescata di carte, sempre in bilico tra l’espandere la propria influenza e il cercar di mettere i bastoni fra le ruote dell’arci-nemico, alea presente e presente pure il pericolo che il gioco prevalga sul giocatore sprovveduto ma… anch’esso non esente da pecche. Ecco a voi quelle più evidenti (estrapolate da commenti fatti al gioco da utenti presenti su Boardgamegeek con la mia rispettiva analisi).

Da segnalare il pessimo manuale, nel senso che è scritto in modo fitto e per nulla docile alla lettura o alla ricerca di chiarimenti.
Esempio:
6 – Operazioni
6.1 – Piazzamento segnalini operazione
6.1.1- 6.1.2 – 6.1.3 – 6.1.4 – 6.1.5 – 6.1.6 (ogni paragrafo un numero identificativo)
6.2 – Tiri di riallineamento
6.2.1 – 6.2.2 – 6.2.3
6.3 – Tentativo di un colpo di stato
6.3.1 – 6.3.2 – 6.3.3 – 6.3.4 – 6.3.5
6.4 – La corsa allo spazio

Devo andare avanti? Ok, il tutto corredato da esempi di gioco (insomma è tutt’altro che pessimo, anzi).

Lo scontro ideologico, politico e militare tra Unione Sovietica e Stati Uniti viene filtrato e elaborato secondo una visione, una sensibilità e una morale prettamente Statunitense.
La bella teoria del complotto universale. Anche quando vince la Russia in verità perde…

Gioco veramente complesso dove il giocatore è costretto a pianificare ogni singola mossa per sperare di vincere. Non gli do il massimo solo per il fattore fortuna nella pesca delle carte.
Trattandosi di un card-driven…

Molto bello, direi affascinante, ma anche un po’ pesante (e lungo). Purtroppo essendo un gioco solo da due non ci si gioca quasi mai.
Eh sì, farà la fine degli scacchi…

Nelle partite più equilibrate (leggi noiose)…
E’ vero! Anche a Subbuteo comincio a eccitarmi solo quando vinco 10-0!

Aggiungo due chicche; non ho mai scritto la provenienza dei recensori, ma questi due americani mi hanno veramente colpito per la capacità di analisi della loro esperienza ludica:

1 – L’ho giocato quando ero stanchissimo e non sono riuscito a capirlo.
Il voto risulta essere un 5/10, non ho capito se ha votato il gioco o lo stato dei suoi neuroni.

2 – Ad oggi non l’ho ancora giocato. Le tre ore di gioco sono assolutamente improponibili per mia moglie, ma ama il tema.
A onor di cronaca la recensione non è stata seguita da un voto, plauso alla coerenza.

Venerdì aperto

Venerdì a partire dalle 20:30 solito appuntamento all’insegna del gioco e del divertimento.
Al Foce (Via Foce 1, Lugano) ci sarà modo di giocare vari giochi da tavolo (party games, giochi di strategia, giochi con alea, giochi di ruolo), mentre al City Biliardo (Strada Ponte di Valle 8, Davesco) si daranno battaglia gli appassionati di wargames tridimensionali.

Se hai interesse, passa a trovarci. Ti aspettiamo. 😉

Tocca a te – Aldo Spinelli

L’esperto di giochi Aldo Spinelli conduce da un po’ di tempo un interessante programma dal nome Tocca a te! che va in onda sulla Radio Svizzera Italiana (RSI – Rete Uno) ogni sabato alle ore 16:20.
Le puntate – se uno non le può ascoltare in diretta – si possono seguire al seguente link, in qualsiasi momento: ascolta.

Spinelli offre un viaggio nel mondo dei giochi da tavolo. È partito dagli antichi egizi, per arrivare fino ai giorni nostri con Monopoli & Co. Ovviamente non poteva mancare una puntata dedicata anche agli Jass, il gioco di carte più popolare e diffuso a livello svizzero.

Buon ascolto! 😀

Gioco dell’anno in Francia 2013

Lo scorso weekend a Cannes in Francia è stato assegnato l’As d’Or Jeu de l’Année, la premiazione più importante nel paese transalpino legata ai giochi da tavolo.

I vincitori di quest’anno (2013) sono:
– Le Leggende di Andor (categoria grande pubblico)
– Myrmes (categoria giocatori esperti)
– Star Wars: X-Wing (premiazione giuria)

Tutti e tre i giochi esistono anche in italiano. Per chi volesse una volta provarli, ricordo che noi li abbiamo da tempo nella nostra collezione. Basta passare di venerdì al Foce e il gioco è fatto.

Ludoteca Ideale 2013

La Ludoteca Ideale è un riconoscimento che vuole mettere in risalto i migliori giochi da tavolo usciti nell’idioma gentile.
La lista dei titoli scelti – usciti nel 2012 – è composta da (in stretto ordine alfabetico):
– Goa (Asterion Press)
– Il Trono di Spade – 2. Ed. (Stratelibri)
– Le Leggende di Andor (Giochi Uniti)
– Mondo (DV Giochi)
– Ora et Labora (Uplay.it)
– Seasons (Asterion Press)
– Sheepland (Cranio Creations)
– Takenoko (Asterion Press)
– Tzolk’in: Il Calendario Maya (Cranio Creations)
– Village: La Vita è un Gioco (Uplay.it)

È un piacere notare come il mercato italiano si stia pian pianino evolvendo e raggiungendo buoni livelli: i migliori giochi stranieri incominciano a essere tradotti subito e regolarmente, cosa che un tempo era difficilmente pensabile. Un plauso quindi alle case editrici italiane, per lo sforzo intrapreso.

Venerdì: 7 Wonders

Appuntamento fisso al Foce (Via Foce 1, Lugano) di venerdì per gli appassionati di giochi di società. A partire dalle 20:30 ci sarà modo di provare vari giochi, tra cui:
– 7 Wonders (gioco dell’anno nel 2011)
– C’Era una Volta (gioco di narrazione)
– Citadels (scelta personaggi, costruzione cittadella)
– Keyflower (gioco di strategia: aste, gestione risorse, sviluppo)
– Die Burgen von Burgund (un classico di Feld, gestione dadi)
E altro ancora.

A Davesco (City Biliardo) invece ci sarà modo di giocare a vari wargames.

Se hai interesse, passa a trovarci. Ti aspettiamo. 😉

Occhio critico – 7 Wonders

Uno dei giochi che negli ultimi anni ha sconvolto il mondo ludico. Osannato da molti e da altrettanti molti considerato sopravvalutato.
Il draft continuo per tutto il gioco (ispirato a Magic: The Gathering) è stata una grande novità per i giochi da tavolo. Questa meccanica rende ogni partita differente e parecchio ritmata in quanto, giocando sempre in contemporanea, il downtime resta molto basso. Il regolamento semplice e il materiale colorato ed estremamente funzionale (nessuna dipendenza linguistica) fanno di quest’opera un “must” tra i filler e i giochi per famiglie.
Ovviamente una tal genialata non poteva lasciare indifferenti i guru della recensione.
A voi un piccolo collier di perle. I commenti presi da BoardGameGeek non sono estrapolati da un contesto più ampio, sono la recensione completa.

Voto: 9 Commento: Si può anche giocare online
Si può anche giocare per posta! Il draft è un po’ lungo ma per divertirsi questo e altro!

Voto: 9 Commento: Molto innovativo. Perché non ho pensato io a questa semplice meccanica?
Forse perché non ti chiami Bauza?

Voto: 4 Commento: Un filler decente
Non vorrei essere tua moglie quando brucia il polpettone…

Voto: 9 Commento: Ti scorre un flusso di carte in mano e devi “pescare” quelle più adeguate a ciò che hai fatto e che fanno gli altri fino ad allora.
Se non riesci a “pescare” siediti e aspetta di vedere i cadaveri dei tuoi nemici.

Voto: 6 Commento: Quoto il giudizio di XY anch’io. Una grossa delusione e un gioco molto sopravvalutato.
Mitico! Il gioco del “trova la recensione di XY in mezzo a 40 pagine che non ho voglia di consumare i tasti!”

Voto: 6 Commento: Un solitario dove non ti interessa mai il tuo avversario, tranne quando ti servono le risorse e questo è proprio il fatto cruciale. Se ce le ha gli paghi 2 monete e lui non può ribattere. Altra cosa, se ti trovi attorno a giocatori sfortunati o poco eccelsi, non riesci a sfruttarli per migliorarli e perdi inesorabilmente la partita. Materiale bello e colorato, ma per quel prezzo è pur sempre un gioco di carte.
Aspetta, vediamo di capirci:
Difetto 1 (tuo): È un solitario senza alcuna interazione coi tuoi vicini a parte quando vuoi comprare le risorse (nda: che non si esauriscono mai, quindi anche il produttore può utilizzarle); tralascio di ricordarti la fase delle battaglie (obbligatorio alla fine di un’era) che potremmo anche (ironicamente) considerare “ininfluente”.
Difetto 2 (tuo): Se accanto a te (nda: non attorno, l’interazione è solo con i giocatori ai tuoi fianchi) hai delle schiappe o degli sfigati non li puoi sfruttare. Quindi se hai dei bravi giocatori o dei Gastoni le possibilità di ottenere una sorta di “boost” per la vittoria aumentano.
Corollario (mio): Riuscire a contraddirsi totalmente in due frasi rasenta il miracolo.

Petersen, Konieczka e Wilson

Christian T. Petersen, Corey Konieczka e Kevin Wilson sono tre degli autori americani più famosi creatori di giochi all’americana.

I giochi all’americana si contraddistinguono per l’aspetto bellico, di solito messo in risalto, un’ambientazione molto sentita, il fattore fortuna generalmente presente, e una durata delle partite piuttosto lunga.

Konieczka ha creato ad esempio Battlestar Galactica, uno dei migliori giochi cooperativi con traditori in circolazione, il quale ha riscosso molto successo tra i fans della omonima serie tv, ma non solo.
Per gli amanti dei videogiochi invece, ha ricreato StarCraft (assieme a Petersen) e Gears of War, entrambi prodotti di ottima qualità.
Se ci fossero poi degli appassionati dell’horror lovecraftiano, Le Case della Follia è un titolo da tenere sicuramente in considerazione.
Passando infine al fantasy, non ci si può lasciare scappare Runewars.

Petersen è diventato molto famoso grazie a Twilight Imperium, un giocone fantascientifico che include civilizzazione, esplorazione, diplomazia, conflitti. Non è un caso se una partita dura dalle 6 alle 8 ore.
Ha inoltre collaborato con vari altri autori, creando giochi di alto livello, come ad esempio Il Trono di Spade (assieme a Wilson), StarCraft (assieme a Konieczka), World of Warcraft (assieme a Lang).

Wilson è l’artefice di Descent: Viaggi nelle Tenebre, uno dei giochi ambientati nei dungeons di maggiore successo. Elogi ha riscosso anche tramite il gioco Sid Meier’s Civilization, un titolo di civilizzazione ripreso dall’omonimo videogioco. A parte questo, Wilson lo si può considerare come uno dei migliori rieditori esistenti. Tra i giochi che ha riproposto in una nuova veste abbiamo Arkham Horror, Fury of Dracula, Cosmic Encounter.
Inoltre ha collaborato assieme a Petersen per creare il tanto apprezzato Il Trono di Spade.

Questo è tutto sul trio di autori americani che ha condotto il mercato americano negli ultimi anni.

Venerdì al Foce

Novità non indifferente per questo venerdì 22 febbraio. Il ritrovo ludico non sarà a Davesco, bensì a Lugano. Dove per la precisione? Nello stabile del rinomato Studio Foce (Via Foce 1, Lugano). L’orario sarà sempre il solito, dalle 20:30 in poi.
I giochi? Ci saranno anche quelli…
– 7 Wonders (gioco nel quale bisogna sviluppare la propria civiltà)
– Dixit (gioco di creatività e fantasia)
– Duplik (party game nel quale bisogna disegnare)
– Room 25 (adrenalinico)
– Puerto Rico (uno dei migliori giochi di tutti i tempi)
– Keyflower (gioco di strategia)
– The Castles of Burgundy (gioco nel quale bisogna gestire dadi)
– Rex (il gioco Dune con l’ambientazione di Twilight Imperium)
– Carson City (western)
– Alcatraz (fuga dalla celebre prigione)
– Race for the Galaxy (fantascientifico)
E altro ancora.

Hai per caso un titolo in particolare che vorresti giocare da tempo, ma non trovi il gruppo adatto? Passa da noi! Siamo sempre felici di provare giochi nuovi e vecchi, semplici o complicati che siano.
Ti aspettiamo. 😉