Hall of Fame

Quali sono i giochi che compongono la Hall of Fame (letteralmente la “sala della fama”) dei giochi da tavolo?

Sono i grandi classici, quei giochi in grado di restare sul mercato per almeno 10 anni di fila. Giochi che bene o male chiunque conosce o ha almeno sentito dell’esistenza.
Parliamo infatti di giochi come Monopoly, Cluedo, Scrabble, Risiko, Twister, Trivial Pursuit, Taboo, e altri ancora.

La rinomata rivista americana Games ha creato tale Hall of Fame nel 1984. La lista completa dei giochi attualmente presenti la si trova qui.

Bisogna dire che dall’ultimo gioco che è entrato nella Hall of Fame (I Coloni di Catan) sono stati creati molti giochi nuovi, innovativi, di ottima qualità. Il mondo ludico si è in poche parole evoluto in modo impressionante, con eccellenti risultati (si pensi a Puerto Rico, Caylus, Agricola, solo per fare alcuni nomi).
Nella classifica di gradimento più famosa al mondo, quella degli utenti di BoardGameGeek, solo due giochi presenti nella Hall of Fame (Civilization e I Coloni di Catan) sono riusciti a restare nella attuale top 100, tutti gli altri sono finiti molto lontani, in fondo alla classifica. Mentre gli altri giochi presenti nella top 100, sono tutti giochi usciti negli ultimi anni, tranne una qualche eccezione.

Abbiamo dunque a che fare con una realtà tutta nuova, da scoprire, piena di belle sorprese.

Giochi emersi da Essen 2012

La fiera di Essen è giunta anche quest’anno a suo termine.
Per capire quali giochi sono da tenere in considerazione e avranno probabilmente successo nei mesi a venire, esistono due classifiche di riferimento. La prima viene gestita dalla rivista tedesca “Fairplay – Das Spielermagazin” (Classifica Scout), la seconda dagli amministratori di “BoardGameGeek” (GeekBuzz).
Queste due classifiche sono il risultato dei voti dati da un campione rappresentativo di partecipanti presenti alla manifestazione, che ha avuto modo di provare vari giochi ed esprimere un primo giudizio approssimativo.
Il valore di tali sondaggi non è ovviamente eccelso, ma essi rappresentano un buon primo orientamento da cui partire, per farsi un’idea di quali giochi avranno successo in futuro.

Ecco qui dunque il risultato finale della classifica organizzata dalla rivista “Fairplay – Das Spielermagazin”:
1) Keyflower di Richard Breese e Sebastian Bleasdale
2) Terra Mystica di Jens Drögemüller e Helge Ostertag
3) Gingkopolis di Xavier Georges
4) Il Vecchio di Rüdiger Dorn
5) Homesteaders (2009) di Alex Rockwell
6) Hanabi (2010) di Antoine Bauza
7) Tzolk’in: The Mayan Calender di Simone Luciani e Daniele Tascini
8) Le Leggende di Andor di Michael Menzel
9) Die Paläste von Carrara di Wolfgang Kramer e Michael Kiesling
10) Riff Raff di Christoph Cantzler
11) Snowdonia di Tony Boydell
12) Copycat di Friedemann Friese
13) Eminent Domain (2011) di Seth Jaffee
14) Seasons di Régis Bonnessée
15) Saint Malo di Inka Brand e Markus Brand
16) Qin di Reiner Knizia
17) Milestones di Stefan Dorra e Ralf zur Linde

Mentre tra i giochi – che non troviamo sopra – emersi nella classifica gestita dagli amministratori di “BoardGameGeek” abbiamo:
– Myrmes di Yoann Levet
– Al Rashid di Giorgio De Michele e Pierluca Zizzi
– Tokaido di Antoine Bauza
– Suburbia di Ted Alspach
– 1969 di Aureliano Buonfino, Andrea Crespi, Lorenzo Silva e Lorenzo Tucci Sorrentino
– Escape: The Curse of the Tempel di Kristian Amundsen Ostby

Staremo a vedere quali di questi giochi riusciranno a strappare la vittoria in una delle varie premiazioni annuali esistenti.

La Fiera di Essen 2012

Es ist soweit – ci siamo!
Da domani – giovedì – fino a domenica 21 ottobre avrà luogo a Essen in Germania la fiera più rinomata a livello mondiale legata ai giochi da tavolo.
Attese sono più di 140’000 persone in uno spazio di oltre 44’000 metri quadrati.
Un vero paradiso terrestre per qualsiasi appassionato di giochi da tavolo!
Come ogni anno ci sarà la possibilità di provare – e in caso acquistare – tutte le ultime novità (più di 500 nuovi titoli), come anche i più grandi classici. La manifestazione offre giochi adatti a chiunque: adulti, famiglie e bambini; amanti degli strategici, tematici, party games e astratti.

Maggiori informazioni su questo appuntamento annuale immancabile per qualsiasi vero appassionato di giochi da tavolo le si possono trovare in tedesco al seguente link: Spiel – Essen.

Viel Spass – buon divertimento!

Tutto ciò che i giochi da tavolo possono insegnare

I giochi da tavolo hanno un potenziale pedagogico incredibile, sottovalutato da buona parte della popolazione. Tramite il gioco, divertendosi, si possono imparare innumerevoli cose, senza nemmeno accorgersene. Questo vale sia per i bambini, come anche però soprattutto per gli adulti.

I giochi da tavolo di fatto permettono di sviluppare e allenare capacità riflessive, logico-razionali, creative, comunicative e sociali. Si impara a pensare in modo autonomo, a gestire i problemi in modo indipendente, valutando le informazioni a disposizione ed elaborando delle strategie per trovare delle soluzioni perseguendo i propri obiettivi.

La vita è composta da innumerevoli sfide. Il gioco permette di migliorare le proprie capacità di affrontare e gestire tali sfide, prima ancora che esse si presentino.

Giocando si impara a perdere, cosa fondamentale nella vita. Si impara ad affrontare e a gestire le sconfitte con onore e dignità. Si comprende l’importanza di imparare dai propri errori, per potersi migliorare. Si impara anche a vincere con umiltà, mostrando rispetto per i propri avversari, compagni di gioco, amici. Si comprende l’importanza di dare il massimo, sempre, senza però uno spirito eccessivamente competitivo. Si sviluppa una certa perseveranza nel raggiungere i propri obiettivi. Si impara a giocare seguendo le regole.

Certi tipi di gioco permettono di allenare la propria fantasia, altri il pensiero deduttivo. In alcuni è richiesta una pianificazione strategica a lungo termine, in altri una pronta reazione tattica di fronte a eventi imprevisti. Ci sono giochi in cui si impara a negoziare e a discutere, altri a fare conti matematici, a lavorare di gruppo per ottenere la vittoria finale, o a scoprire chi sta mentendo. Tramite alcuni giochi si possono imparare anche aspetti geografici, storici, o di altre materie ancora, o si può allenare e migliorare la propria coordinazione tra occhio e mano.

Il gioco da tavolo è un hobby in grado di dare molto ai propri sostenitori e appassionati. Unisce le varie generazioni e le varie popolazioni in uno spirito positivo di festa e allegria.
Cosa stai aspettando? Passa a giocare anche tu.

Giochi di destrezza

L’ultimo numero (n. 18) appena uscito della rivista italiana Informazione ludica a scatola aperta è dedicato ai giochi di destrezza. La rivista è scaricabile gratis qui in formato PDF.

All’interno troviamo le recensioni e delle riflessioni su tutti i giochi di destrezza più importanti e degni di nota.

Vengono trattati:
Il famoso trio di giochi basato sul colpo d’occhio: Jungle Speed, Fantascatti e Dobble.
I due giochi con tavole enormi (e care) ma rinomate, che si fanno concorrenza tra di loro: Crokinole e Carrom.
Giochi di costruzione: Tier auf Tier, Bausack e Villa Paletti.
E altri giochi ancora come ad esempio PitchCar, Gino Pilotino / Picchiatello, Tumblin-Dice, ecc.

Buona lettura!

Come orientarsi nel mondo dei giochi da tavolo?

Ogni anno escono circa 1’000 nuovi giochi da tavolo. Di fronte a una simile cifra, è più che lecito chiedersi come fare a capire quali giochi sono particolarmente validi e quali meno.
Un buon orientamento in tal senso lo danno le varie premiazioni che vengono date annualmente da diverse giurie.

I riconoscimenti più famosi sono:
Spiel des Jahres (gioco dell’anno in Germania);
Deutscher Spiele Preis (premio tedesco per giochi);
International Gamers Award (premio internazionale per giocatori);
Golden Geek (premio dato dagli utenti di boardgamegeek.com);
As d’Or Jeu de l’Année (gioco dell’anno in Francia);
À la Carte Kartenspielpreis (premio gioco di carte).

Lo Spiel des Jahres è il riconoscimento più famoso in assoluto a livello internazionale. La lista dei giochi che hanno vinto le ultime edizioni è un buon punto di riferimento da cui partire, se si è dei neofiti alla ricerca di giochi da tavolo non troppo complessi ma validi. Titoli come Carcassonne, Dixit, Qwirkle o Ticket to Ride sono ottimi per iniziare l’avventura nel mondo dei giochi da tavolo.

Il Deutscher Spiele Preis viene assegnato in genere a giochi un po’ più complessi rispetto a quelli dello Spiel des Jahres. È un premio che viene dato da migliaia di giocatori online. La lista dei giochi premiati nelle ultime edizioni è un buon punto di riferimento da cui partire, se si vuole cercare giochi di una certa complessità. Puerto Rico, Agricola o Caylus sono esempi di titoli premiati in grado di soddisfare i palati più fini.

L’International Gamers Award è un premio internazionale dato da una giuria di esperti provenienti da più parti del mondo. Non esiste un criterio ben preciso nella nomina dei giochi, ma la lista annuale dei giochi scelti è sempre un ottimo orientamento per capire quali giochi appena usciti sono particolarmente validi. Degna di nota è anche la premiazione del miglior gioco di strategia per 2 persone. Se c’è gente che gioca prevalentemente in 2, questa premiazione è sicuramente da tenere d’occhio.

Il Golden Geek è un premio annuale che viene dato dagli utenti di boardgamegeek.com (il più famoso portale internet dedicato ai giochi da tavolo). È una premiazione molto utile perché differenzia tra miglior gioco di strategia, miglior gioco tematico, miglior gioco per famiglie, miglior party game, miglior gioco per 2, e altro ancora.

L’As d’Or Jeu de l’Année è un riconoscimento che viene dato in Francia. Equivale un po’ al più rinomato Spiel des Jahres in Germania. In genere vengono premiati giochi adatti a giocatori neofiti o occasionali, come ad esempio Takenoko, Skull & Roses e Dixit (lista vincitori nelle varie edizioni).

À la Carte è un riconoscimento che viene dato dalla rivista “Fairplay – Das Spielermagazin” al miglior gioco di carte dell’anno uscito in Germania. Si tratta di una premiazione utile per vedere in modo specifico quali giochi di carte sono particolarmente validi (nelle altre premiazioni sopra elencate troviamo giochi da tavolo e di carte assieme in modo indistinto).

Oltre ai premi e ai riconoscimenti che vengono dati annualmente, esistono poi anche delle classifiche di gradimento in grado di dare un’idea di quali siano i migliori giochi da tavolo in circolazione. La classifica più famosa in assoluto è quella degli utenti di boardgamegeek.com (con le varie sottocategorie):
– classifica generale;
– classifica giochi per giocatori occasionali e famiglie;
– classifica giochi di strategia;
– classifica giochi tematici;
– classifica party games;
– classifica giochi astratti.

Se si è alla ricerca di un buon gioco, dare un’occhiata a queste classifiche può tornare veramente utile.

Per eventuali ulteriori consigli o suggerimenti, potete comunque sempre rivolgervi a noi.

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Aggiornamento: per i giocatori che amano i titoli particolarmente impegnativi, consiglio di seguire le nomination della giura che assegna lo Spiel Portugal, mentre per chi vuole sapere un po’ di più cosa offre il mercato italiano, consiglio di dare un’occhiata alle nomination del Gioco dell’Anno (giochi per famiglie).

International Gamers Awards: i vincitori del 2012

La giuria dell’International Gamers Award (si tratta di un famoso premio internazionale per giochi da tavolo), composta da esperti recensori provenienti da più parti del mondo, ha dato quest’anno il riconoscimento di miglior gioco di strategia a Trajan di Stefan Feld.
La scelta non è stata casuale. Si tratta infatti di un ottimo titolo in stile tedesco ambientato nell’antica Roma ai tempi dell’imperatore Traiano. La peculiarità di questo gioco non è però tanto l’ambientazione, quanto piuttosto l’interessante meccanismo del mancala, un vero rompicapo durante le prime partite, rompicapo che si tramuta però in vero piacere una volta che si è in grado di padroneggiarlo al meglio. Nel corso della partita ogni giocatore, tramite il meccanismo del mancala, dispone di 6 possibili azioni, tra cui ne può scegliere sempre una sola. La scelta sarà quindi tra ricevere dei privilegi da Traiano, aumentare la propria influenza al senato, acquisire beni al mercato, aiutare nella costruzione e nel mantenimento della città di Roma, acquisire o vendere beni al porto, o intraprendere delle campagne con l’esercito.
Il gioco è un gioco complesso pensato soprattutto per gente che gioca abitualmente a giochi da tavolo. È molto interessante perché offre varie strategie diverse per ottenere la vittoria finale, non risulta quindi mai banale né scontato. In definitiva un must have per gli amanti dei giochi multi-solitario (l’interazione tra i vari giocatori durante la partita non è elevata – è un gioco più propenso all’aspetto costruttivo che a quello distruttivo).
Secondo classificato è arrivato Mage Knight di Vlaada Chvátil, un gran bel gioco all’americana.

Nella categoria per 2 giocatori invece la scelta della giuria è caduta su Agricola: All Creatures Big and Small di Uwe Rosenberg. Per tutti i fans di Agricola un gioco sicuramente da tenere in considerazione, soprattutto se si gioca spesso e volentieri in 2.
Targi, di cui abbiamo parlato in passato (vincitore del premio À la Carte), era tra i nominati, quindi tra i candidati per la vittoria finale, anche in questo riconoscimento annuale.

Tocca a Te – Marco Oliva

Dopo essere stati al Tocatì a Verona, è quasi d’obbligo accennare al canale YouTube Tocca a Te di Marco Oliva.
Perché dico così?
Il motivo è semplice. Marco Oliva ha preso ispirazione proprio dalla manifestazione veronese per dare nome al suo interessantissimo canale YouTube dedicato alle spiegazioni di giochi da tavolo.
Uno dei suoi giochi presentati, De Vulgari Eloquentia, un gioco sulla nascita della lingua italiana, tratta tra l’altro anche il famoso indovinello veronese, il quale rappresenta un possibile atto di nascita del volgare in Italia.
Il canale YouTube di Marco Oliva è molto utile per farsi un’idea più precisa del funzionamento di vari giochi. Il mio consiglio? Seguitelo e dateci ogni tanto un’occhiata. Ci sono sempre nuovi interessanti video da cui poter prendere ispirazione.

Per coloro che fossero interessati, De Vulgari Eloquentia è uno dei giochi che disponiamo nella nostra collezione. Se volete una volta provarlo, basta che venite a farci visita.

Suisse Toy 2012: l’evento ludico svizzero dell’anno

Da mercoledì 3 a domenica 7 ottobre avrà luogo a Berna il più grande evento ludico della Svizzera, Suisse Toy, giunto alla sua 13. edizione.
Per gli amanti dei giochi da tavolo ci sarà l’opportunità di provare il gioco dell’anno del 2012, vale a dire Kingdom Builder di Donald X. Vaccarino, come anche il gioco dell’anno per bambini Schnappt Hubi! di Steffen Bogen. Si potrà giocare anche a giochi pensati soprattutto per il mercato svizzero, come ad esempio Labyrinth Swiss Edition di Max J. Kobbert, o Robidog – Das Spiel, un gioco da tavolo nel quale si porta a spasso il proprio cane e bisogna raccogliere i suoi bisogni per poi buttarli negli appositi cestini (Robidog).
Sabato – per gli appassionati – ci sarà poi previa iscrizione un torneo di Magic (Richard Garfield), mentre di domenica uno di Tichu, gioco creato dal famoso autore svizzero Urs Hostettler.
Oltre a ciò, in occasione del centenario di Pro Juventute, la LEGO ha previsto di far costruire ai bambini e alle famiglie il mosaico in LEGO 3D più grande al mondo mai fatto, o almeno l’intento è questo.
Sempre in formato gigante ci sarà infine la possibilità di giocare a Forza 4 e Jenga.

Suisse Toy non è però una fiera dedicata solo ai giochi da tavolo, bensì a tutte le varie forme di gioco esistenti. Ci saranno infatti anche spazi dedicati ai videogiochi con tutte le console più importanti, come anche spazi appositi per creare oggetti, e molto altro ancora.

In definitiva si tratta di una bella occasione per passare tutti assieme in famiglia un weekend diverso dal solito.

Maggiori informazioni si possono trovare in tedesco o in francese qui: Suisse Toy

Il miglior gioco di carte del 2012 è Targi

La rinomata rivista tedesca Fairplay – Das Spielermagazin ha assegnato come ogni anno il premio al miglior gioco di carte in circolazione (sono esclusi i giochi di carte collezionabili e i living card game). Quest’anno la scelta è caduta su Targi di Andreas Steiger, un gioco per 2 persone molto interessante attualmente uscito solo in lingua tedesca, anche se è prevista sia un’edizione in inglese, come anche in francese.
Il gioco è ambientato nel deserto del Sahara, dove vivono i Tuareg, una popolazione nomade berbera africana. Nel gioco si è un Targi a capo di una tribù e si ha il compito di commerciare datteri, sale e pepe, per ricevere in cambio denari e privilegi. Per gli appassionati dei giochi per 2, si tratta di un titolo assolutamente da non perdere.
Qui di seguito i 10 migliori giochi di carte dell’anno selezionati dalla giuria.

1) Targi (Andreas Steiger)
2) Sit Gloria Romae (Carl Chudyk, Ed Carter)
3) Rapa Nui (Klaus-Jürgen Wrede)
4) The City (Thomas Lehmann)
5) Freitag (Friedemann Friese)
6) Die Tore der Welt – Das Kartenspiel (Walter Schranz)
7) Drecksau (Frank Bebenroth)
8) La Tarma Imbrogliona (Emely Brand, Lukas Brand)
9) Kleine Fotosafari (Tanja Timinek)
10) Bullenparty (Wolfgang Kramer)

Fonte: À la Carte Preis 2012